Come preparare il sidro di pere

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il sidro è una bevanda antica (risalente all'epoca del medioevo) a base di frutta spesso confusa con l'idromele, bevanda simile ma il cui ingrediente primario è il miele. Entrambe le bevande vengono prodotte utilizzando un processo (molto lungo) di fermentazione e stagionatura. Il sidro è molto popolare già da alcuni anni in Spagna, Francia, America, Canada, Austria ed infine Inghilterra (ove la sua produzione e consumazione è aumentata esponenzialmente), mentre in Italia solo negli ultimi anni ha iniziato a prendere piede nel settore della ristorazione (grazie alla sua capacità di abbinarsi a piatti molto particolari). Solitamente questa bevanda viene preparata con il succo delle mele, ma in questa pratica e semplicissima guida vi descriverò come preparare il sidro di pere.

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Le proprietà

Le pere si distinguono per colore, grandezza e gusto. In Italia sono diffuse molte qualità, ma per la preparazione del sidro sicuramente la migliore è l'Abate caratterizzata dal collo allungato, dal colore della buccia giallo con puntini neri, dal sapore fruttato e molto aromatico. Le pere in generale (di qualsiasi qualità si tratti) sono ricche di: acqua, minerali, vitamine, carboidrati, proteine, zuccheri, potassio, magnesio, ecc.. Sono ricche di fibre, altamente digeribili (ottime per bambini, anziani e donne in gravidanza), aiutano contro la stitichezza e sono molto utili contro il colesterolo.

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Il procedimento

Esistono svariati metodi per preparare il sidro di pere, il metodo classico è basato sulla fermentazione naturale della frutta (utilizzando una centrifuga si ricava il succo delle pera) o potete acquistare del succo di pere (senza zuccheri aggiunti) preconfezionato. Procuratevi una damigiana per fermentazione da 5 litri, inserite 4 litri di succo, una pasticca di acido ascorbico (in alternativa il succo di 2/3 limoni) ed un panetto di lievito di birra (precedentemente disciolto in una tazzina di acqua calda). Richiudete la damigiana applicando il tappo colmatore (gorgogliatore) e conservate il tutto in un luogo asciutto ad una temperatura di circa 20°gradi per 15 giorni (ricordate di scuotere con delicatezza una volta al giorno la damigiana per rimescolarne il contenuto).

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Gli abbinamenti

Otterrete così una sana bevanda: dolce, leggermente frizzante, con un basso contenuto alcolico, dal profumo fruttato e abbastanza economica. Da poter abbinare in un aperitivo a vari formaggi, inoltre se degustato freddo, è ottimo l'abbinamento con i dolci (crostate o torte alla frutta) e frutta secca (noci castagne, ecc..), mentre riscaldato con: fette d'arancio e cannella, può essere degustato in versione brulé.

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