Come preparare il taròz

tramite: O2O
Difficoltà: facile
Come preparare il taròz
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Introduzione

Molte ricette ormai tipiche della nostra cucina hanno origini antiche e povere. Spesso si tratta di piatti che, originariamente, sostituivano ingredienti più costosi, come la carne. Piatti contadini, ricchi di verdure e formaggi grassi ma molto gustosi. Nella regione alpina della Valtellina esiste una di queste ricette: il taròz. Noto anche col nome più "italianeggiante" di tarozzi, questo piatto include diverse verdure di stagione. È ottimo durante l'inverno, da consumare e gustare ben caldo. Ma come si prepara il taròz? Questa ricetta è davvero molto semplice. Avremo bisogno di ingredienti genuini e soprattutto del Valtellina Casera DOP.

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Occorrente

  • 200 gr di Valtellina Casera DOP
  • 400 gr di patate
  • 700 gr di fagiolini verdi
  • 300 gr di fagioli già sgranati
  • 1 cipolla
  • 250 gr di burro
  • Sale e pepe nero q.b.
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Il taròz è un pasto ad alto contenuto di carboidrati. È dunque un piatto piuttosto energetico, adatto a pranzi invernali. L'aggiunta del Casera e dei fagioli apporta una buona dose di grassi e proteine vegetali. È dunque un pasto completo e sostanzioso, che spesso si consuma come piatto unico. Ogni porzione, infatti, può sfiorare le 500 calorie. Se abbiamo in progetto qualche visita invernale in Valtellina, dunque, lasciamoci coccolare dal taròz. Ma vediamo come prepararlo con le nostre mani. Portiamo a bollore una pentola d'acqua in cui immergeremo patate e fagiolini verdi. Cuociamo i fagioli in un tegame a parte.

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Cuociamo le verdure finché non diverranno abbastanza morbide. Tuttavia patate, fagiolini e fagioli non dovranno sfaldarsi. Dovremo però essere in grado di schiacciarli agevolmente con una forchetta. A cottura completa scoliamo le verdure e trasferiamo tutto in un unico recipiente. Puliamo e affettiamo finemente la cipolla. Soffriggiamola in padella con poco burro fino a renderla dorata. Nel frattempo schiacciamo patate, fagiolini e fagioli in modo grossolano. Quando la cipolla sarà pronta, uniamo pure le verdure. Cuociamo il tutto a fuoco lento per 5 minuti, in modo che ogni ingrediente prenda sapore.

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Uniamo finalmente il restante burro e mescoliamo. Aggiungiamo del sale e un pizzico di pepe nero. Assaggiamo per valutarne il gusto, dunque uniamo il Casera DOP in scaglie. Il nostro caldo e fumante taròz è pronto da servire a tavola. Esistono alcune varianti del piatto tradizionale ancora più saporite. Una di queste prevede l'aggiunta della pancetta in cubetti. Nel caso volessimo provarla, aggiungiamo la pancetta al soffritto di cipolla. Possiamo assaporare il taròz come secondo, come da tradizione. Ma possiamo anche servirne una piccola porzione come antipasto o contorno insieme ad altre portate.

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