Come preparare l'aceto balsamico

Tramite: O2O
Difficoltà: media
111

Introduzione

L'aceto balsamico è un pregiato condimento italiano; ne bastano veramente poche gocce per rendere speciale una qualunque pietanza. Innanzitutto bisogna sapere che l'aceto balsamico tradizionale proviene da un liquido zuccherino non alcolico, precisamente si tratta del mosto d'uva Trebbiano, vendemmiata in maturazione avanzata. Siccome ogni aceto balsamico ha le sue caratteristiche, risulta complicato stabilire un dosaggio standard. Di conseguenza, la quantità da aggiungere dipende dai gusti personali. Ad ogni modo, l'esperienza vuole che l'aceto balsamico venga aggiunto sempre per ultimo durante la preparazione di un piatto. L'unica eccezione alla presente regola si ha quando viene adoperato per condire le verdure crude. Esistono anche numerose indicazioni popolari sull'impiego medico e cosmetico dell'aceto balsamico. Ad esempio, si dice che un cucchiaio di questo ingrediente riduce il mal di gola, o il mal di schiena, e contrasta i reumatismi. Le nonne invece usavano l'aceto balsamico diluito per ammorbidire e schiarire i capelli. In commercio si trovano numerose tipologie di aceto balsamico, tuttavia si può anche realizzare a casa da soli. Per questo nella seguente guida vi illustreremo come preparare l'aceto balsamico.

211

Occorrente

  • Botti
  • Uva Trebbiano
  • Setaccio
  • Pentola
  • Filtro tessuto
311

Acquistare le botti

Prima di iniziare a preparare l'aceto balsamico, bisogna acquistare le botti che andranno a ospitare il mosto; queste devono essere di dimensioni crescenti. Le più indicate sono quelle di: gelso, rovere, castagno e ciliegio. Le bottiglie di vetro da impiegare andranno pulite molto bene e sterilizzate . Questo passaggio si attua, soprattutto, per non incorrere nel pericolo di una colonia batterica. Per pulire sia le botti che le bottiglie, potete utilizzare una miscela composta da acqua, sale e aceto.

411

Ottenere il succo d'uva

Come abbiamo detto nell'introduzione, per preparare l'aceto balsamico si usa l'uva di tipo Trebbiano. Da ogni grappolo eliminate il raspo e setacciate gli acini, in maniera tale da ottenere un succo. Quest'ultimo, dopo la spremitura, va lasciato riposare almeno per un quarto d'ora.

Continua la lettura
511

Realizzare il mosto

Adesso bisogna versare il succo d'uva all'interno di una pentola e collocarla nel fornello, tenendo una fiamma bassa. Quando il succo bollirà, lasciatelo cuocere a fuoco dolce per 24 ore. Controllate spesso la sua temperatura, infatti non dovrebbe superare i 90 gradi. Superando tale temperatura lo zucchero, presente nell'uva, può caramellarsi e questo stato impedirebbe al mosto di fermentare. A fine cottura avrete ottenuto il mosto; lasciatelo raffreddare per almeno un paio d'ore.

611

Mettere il mosto "a riposo"

Quando il mosto si sarà raffreddato, va travasato nelle botti. Queste ultima non vanno coperte con il loro solito coperchio, ma con i cosiddetti "filtri tessuto"; in questo modo il mosto più evaporare tranquillamente. Il loro contenuto deve essere pari ai 3/4 della capienza totale; se non si rispetta tale regola, potrebbe non avvenire la fermentazione. Il composto va lasciato a riposo per ben sei mesi. Non bisogna assolutamente superare questo periodo temporale, altrimenti si altera il gusto dell'aceto balsamico.

711

Travasare il mosto di botte in botte

Trascorsi i sei mesi di riposo, bisogna aprire tutte le botti contenenti il mosto delle uve Trebbiano. Prendete la seconda in ordine crescente e versate il suo contenuto all'interno di quella più piccola. Seguite questo procedimento, e questo ordine, fino ad arrivare a quella più grande. Questo travaso va ripetuto una volta all'anno per i cinque anni successivi.

811

Utilizzare l'aceto

Trascorsi i cinque anni, l'aceto può essere utilizzato. In realtà, dopo questo periodo, avrete ottenuto solamente del semplice aceto, infatti per la realizzazione del vero aceto balsamico dovrete attendere almeno dodici anni. Vi consigliamo di consumare per primo sempre l'aceto balsamico proveniente dalla botte più piccola. Dopo tale periodo potete riporlo nelle bottiglie di vetro.

911

Impiegare l'aceto su varie pietanze

Soltanto a questo punto abbiamo l'opportunità di gustare il nostro aceto balsamico, impiegandolo su qualsiasi nostra pietanza. Grazie al suo sapore dolce, potete utilizzarlo per marinare la carne o il pesce, oppure per condire l'insalata. Non perdete l'occasione di invitare gli amici a cena e far assaggiare loro il vostro ingrediente da condimento preparato in casa. Ecco quindi il procedimento da seguire quando si desidera preparare l'aceto balsamico da soli.

1011

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Analcolici

5 idee per preparare drink analcolici

Si avvicinano le feste natalizie e, tra giorni di festeggiamenti e appetitosi pasti con i parenti, incontrerete tantissime persone a voi care. In questa semplice e breve (ma allo stesso tempo utile ed interessante) guida, vi illustrerò 5 simpatiche idee...
Analcolici

Come preparare l'acqua di avena

L'avena sativa è una pianta annuale della famiglia delle Graminacee. Da essa si ricava una bevanda dalle molteplici proprietà: l'acqua di avena. Ottimo ricostituente, ricchissima di fibre e sostanze proteiche, questa bevanda è semplice da preparare...
Analcolici

Come preparare il latte di avena

Negli ultimi anni, con l'affermarsi e la diffusione di moltissimi tipi di alimentazione, dalla vegetariana, alla vegana e così via, sono entrati a gamba tesa, nell'elenco degli alimenti più consumati, molte alternative al classico e tradizionale latte...
Analcolici

Come preparare un aperitivo alla pesca

In quest' articolo andremo a parlare di drink. Nello specifico andremo a vedere come preparare un gustoso aperitivo alla pesca. Con questa guida impareremo a preparare un delizioso aperitivo alla pesca, sia in versione alcolica che analcolica, per soddisfare...
Analcolici

Come preparare un cool passion

La parola cocktail è di origine inglese e significa coda di gallo. Ma, non si conosce ben l'attinenza di questo termine. L'unica associazione si può fare ai colori. Infatti, come vengono mescolati tra loro le piume multicolori della coda del gallo,...
Analcolici

Come preparare una tisana al basilico

Al giorno d'oggi le tisane rappresentano sicuramente una delle bevande maggiormente salutari, motivo per cui sono molto diffuse ed apprezzate. Esse, infatti, aiutano a depurare l'organismo, ad eliminare i liquidi in eccesso e le tossine. Ma oltre a tutto...
Analcolici

Come preparare il chai indiano

Il chai indiano, è un tè aromatizzato con varie spezie e addolcito con latte e zucchero. La miscela di spezie utilizzata, viene chiamata masala. Questo infuso viene preparato in tutta l'India, tanto da poter essere considerato come la bevanda nazionale...
Analcolici

Come preparare un cocktail all'ananas

Se avete organizzato una festa oppure un rinfresco a casa è probabile che abbiate voglia di divertirvi un po’ all'angolo bar preparando deliziosi cocktail. Non preoccupatevi se non siete troppo esperti nelle preparazioni, le ricette di questa guida...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.