Come preparare le orecchiette con radicchio, patate e seppie

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Se intendiamo preparare un primo piatto particolare, possiamo cimentarci nella realizzazione di orecchiette condite con del radicchio, patate e seppie. Si tratta di una ricetta davvero gustosa e che se ben eseguita, rappresenta un ottimo modo per deliziare il palato di ospiti di riguardo. In riferimento a ciò, nei passi successivi di questa guida vediamo come procedere per ottimizzare il risultato.

25

Occorrente

  • Orecchiette 500 gr.
  • Patate gialle 500 gr.
  • Radicchio 200 gr.
  • Seppie 300 gr.
  • Olio extravergine d'oliva 50 ml.
  • Sale q.b.
  • Spezie varie q.b.
35

Le orecchiette le possiamo fare in casa attenendoci alla tradizionale ricetta pugliese, oppure acquistarle fresche in un pastifico. Indipendentemente dalla scelta, non ci resta quindi che preparare il condimento base usando patate, seppie e radicchio oltre ad alcune spezie. Nei passi successivi, vediamo dunque in sequenza come procedere per ottenere questo gustosissimo mix.

45

Per prima cosa prendiamo il radicchio e dopo averlo pulito foglia per foglia, lavandolo sotto l'acqua corrente, lo tagliamo a piccoli pezzi usando una forbice, oppure una mezzaluna o un tagliere. Fatto ciò, lo mettiamo da parte e passiamo al secondo ingrediente base per condire le orecchiette. In questo caso si tratta delle patate che prima facciamo lessare e poi peliamo, dopodiché le tagliamo a spicchi e le adagiamo in un piatto fondo condendole con un filo d'olio extravergine d'oliva, del sale ed un pizzico di origano. A questo punto mettiamo da parte anche le patate, e procediamo con il lavoro più complicato ovvero con il lavaggio lo svuotamento e la pulizia delle seppie. Quando queste ultime saranno ben pulite, le saltiamo in padella con aglio, olio e peperoncino, facendole sfumare con del vino bianco. A cottura ultimata, aggiungiamo le patate facendole cuocere per circa 5 minuti, finché non appaiono croccanti e dorate e poi alla fine, versiamo anche il radicchio.

Continua la lettura
55

Il condimento base adesso è finalmente pronto, per cui non ci resta che far bollire l'acqua in una pentola capiente con del sale, e poi versare le orecchiette avendo cura di scolarle ben al dente. A questo punto le adagiamo in un zuppiera e le condiamo poi con parte del mix a base di seppie, radicchio e patate, dopodiché le serviamo in tavola mettendo su ogni singolo piatto il restante condimento. Infine, aggiungiamo anche un'abbondante grattugiata di parmigiano o formaggio di fossa, del prezzemolo finemente tritato e del pepe. Per massimizzare il gusto, il consiglio è di usare anche della noce moscata o eventualmente se piace un po' di tartufo finemente grattugiato.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Primi Piatti

Ricetta: orecchiette con patate salcicce e cime di rapa

La pasta è una piatto sempre molto gradito nella nostra tradizione culinaria italiana. Da una semplice pasta si possono creare anche dei piatti molto ricchi che valgano, come valori nutrizionali e come gusto, come piatto unico. Se anche voi cercate nuove...
Primi Piatti

Ricetta: Pilaf con orecchiette, patate e pancetta

Sbizzarrirsi in cucina non è assolutamente semplice, soprattutto per chi non ama moltissimo cucinare. Quando però un piatto molto elaborato vi riesce abbastanza bene, le soddisfazioni sono sicuramente altissime. Se avete voglia di preparare un ottimo...
Primi Piatti

Ricetta: gnocchi di patate dolci con speck e radicchio

Morbidi, delicati e gustosissimi: a chi non piacciono gli gnocchi? Oggi vi proponiamo una ricetta preparata con le patate dolci (forse le conoscete come “patate americane”): nonostante siano ottimi con qualsiasi condimento, compresi i più tradizionali,...
Primi Piatti

Come preparare il riso al sugo di seppie

Le seppie sono dei molluschi adatti per diverse ricette, sia come primi che come secondi piatti. Il dubbio principale sovviene nel momento della loro scelta: seppie fresche o surgelate? Nel primo caso è preferibile affidarsi alla propria pescheria di...
Primi Piatti

Come preparare le orecchiette con carciofi e salsiccia

Se si ama la cucina, specialmente quella saporita, non si può fare a meno di conoscere come preparare le orecchiette con carciofi e salsiccia. Le orecchiette sono una pasta tipica della cucina pugliese a base di farina di semola, sono lavorate a mano...
Primi Piatti

Come preparare le orecchiette con cavolfiori e piselli

Non c'è nulla di meglio che un bel piatto fumante di pasta servito a tavola. In qualsiasi modo si presenta, mette subito curiosità e voglia di assaggiare. I formati sono tantissimi e molti stanno bene combinati con specifici alimenti. Anche se poi,...
Primi Piatti

Come preparare le orecchiette con pomodorini

Le orecchiette con pomodorini rappresentano un caposaldo della cucina italiana ed in particolare di quella pugliese. La pasta fatta un casa è un vanto gastronomico, diffuso in tutto il mondo. È un piatto completo, con notevoli qualità nutritive. Semplice...
Primi Piatti

Come preparare gli ziti alla salsa di spinaci con seppie

Se volete stupire parenti e amici con un primo piatto che coniuga alla perfezione tradizione e innovazione, ecco a voi gli ziti alla salsa di spinaci con seppie. La consistenza e la forma degli ziti rendono questo formato di pasta particolarmente versatile....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.