Come preparare le trenette al nero di seppia

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se desideriamo realizzare un piatto originale e raffinato, che attirerà la curiosità dei nostri ospiti e ne solleticherà il palato, potremo preparare questa gustosissima ricetta: le trenette al nero di seppia. Questo piatto è un classico della cucina italiana, un primo di pesce semplice e saporito adatto a tutte le stagioni, perfetto anche per una cena fredda, ideale per un pranzo importante, in cui il pesce la fa da protagonista. Ma vediamo come preparare questo delizioso primo piatto.

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Occorrente

  • per 4 persone: 800 gr seppie, 400 gr trenette, uno scalogno, un bicchiere di vino bianco, prezzemolo, sale, pepe bianco in grani, olio q.b.
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Pulire le seppie

Come tutte le ricette povere (in origine il nero della seppia era infatti uno scarto riutilizzato per condire la pasta), anche queste trenette sono particolarmente saporite. Per prepararle ci occorrono delle seppie rigorosamente fresche, con ancora la sacca dell'inchiostro intatta. Nella fase della pulitura dovremo stare molto attenti a non intaccare la sacca, ma ad asportarla delicatamente e a tenerla da parte, in un ambiente umido, magari in una ciotolina con dell'acqua tiepida. Fatta questa operazione, cominciamo a spellare, pulire e tagliare le seppie in dadini. Tuffarle nel trito di scalogno tagliato al velo, che avremo messo a soffriggere con abbondante olio. Trascorsa una decina di minuti, aggiungiamo una bella spolverata di prezzemolo tritato e mescoliamo.

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Aggiungere il nero di seppia

Quando tutti i liquidi di cottura si saranno asciugati, sfumiamo con del vino bianco; saliamo, pepiamo ed aggiungiamo qualche grano di pepe bianco. Infine proseguiamo la cottura a fiamma medio-bassa per un'altra decina di minuti. Trascorso questo tempo, prendiamo le vesciche delle seppie che avremo tenuto da parte e rompiamole nella padella facendo attenzione a non macchiarci (l'inchiostro delle seppie si pulisce con difficoltà) e rompiamole con cura, in modo che il sapore del nero si distribuisca in maniera uniforme. Intanto, in una pentola con abbondante acqua salata, mettiamo a cuocere le trenette che andiamo a scolare a tre/quarti del tempo indicato sulla confezione.

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Cuocere la pasta e servire

Una volta che sarà ben scolata, continuiamo la cottura delle trenette nella padella che avremo tenuto sulla fiamma bassa, così da insaporirle per bene e far sì che il sugo si attacchi completamente ad esse. Aspettiamo quindi che la pasta sia cotta completamente e completiamo il piatto con una spolverata di prezzemolo fresco. Adesso possiamo finalmente servire il nostro piatto in tavola per la gioia dei nostri commensali. Se vogliamo una variante potremo utilizzare del pomodoro pachino tagliato a pezzi da utilizzare nel soffritto. Buon appetito!

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