Come preparare un frappè alla mandorla

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Se avete voglia di gustarvi un delizioso quanto dissetante frappè, allora questa guida è proprio ciò che fa al caso vostro. Nei successivi passaggi, infatti, vi illustrerò come preparare un frappè alla mandorla nella maniera corretta. Intanto, è necessario spiegare la differenza tra frullato e frappè: si tratta in entrambi i casi di bevande dolci estive, ottenute frullando vari ingredienti, per un frullato utilizzate frutta fresca e latte, mentre per un frappè aggiungete anche ghiaccio tritato, oppure utilizzate direttamente ghiaccio di latte; in base al gusto di ognuno, è possibile aggiungere zucchero o miele. Ma vediamo quindi come preparare un frappè alla mandorla.

26

Occorrente

  • 100 gr di mandorle tostate
  • 600 gr di latte di mandorle ghiacciato, oppure
  • 300 gr di latte di mandorle freddo
  • 300 gr di ghiaccio
  • panna montata o da montare
  • cioccolato a pezzetti
36

Innanzitutto, la prima operazione da compiere consiste nel lasciare da parte alcune mandorle da utilizzare nella guarnizione finale, quindi tritate finemente le altre. Fatto ciò, aggiungete il latte di mandorle ghiacciato, oppure il ghiaccio ed il latte di mandorle, dopodiché versate il composto così ottenuto in bicchieri alti con la cannuccia, aggiungendo anche la panna montata, le mandorle intere ed il cioccolato a pezzetti, quindi servite. Per avere un frappè più gustoso, senza coprire il gusto delle mandorle, potete aggiungere mezza banana, oppure del succo di arancia.

46

Se avete la possibilità di utilizzare il Bimby, il procedimento da seguire sarà il seguente: inserite nel boccale le mandorle da tritare, 10 secondi a velocità 8, posizionate la farfalla ed aggiungete il latte di mandorla ghiacciato, oppure il ghiaccio ed il latte di mandorla, 10 secondi a velocità 2, ed il frappè sarà pronto. Con il Bimby, potete montare anche la panna, invece di utilizzare quella già pronta. Per fare un buon frappè alle mandorle, è importante che le mandorle tostate prima dell'utilizzo, vengano tenute alcune ore a bagno, senza tuttavia togliere la pellicina che le ricopre.

Continua la lettura
56

Per concludere, bisogna dire che le mandorle non dovrebbero mai mancare nella dieta di tutti i giorni, poiché possiedono delle proprietà che possono essere definite, curative: innanzitutto, ostacolano l'invecchiamento cutaneo, dato che contengono, soprattutto nella buccia, potenti sostanze antiossidanti. Successivamente, combattono il colesterolo, grazie ai cosiddetti "grassi buoni", sono ottimi integratori, contenendo ferro, magnesio, calcio e vitamina dei gruppi B1, B2 ed E e proprio grazie al ferro ed alle vitamine, aiutano a combattere l'anemia. Infine, grazie al calcio, rafforzano la densità minerale ossea e contrastano l'osteoporosi.

66

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Analcolici

Come preparare un caffè al latte di mandorla

Il latte di mandorla è una bevanda che si caratterizza per il gusto piuttosto delicato e per essere un prodotto completamente vegetale. Proprio per questo motivo, è molto apprezzato da chi, per scelta o per intolleranza, non può consumare alimenti...
Analcolici

Come preparare il frappè al caramello

Con l'arrivo della bella stagione, riscopriamo il piacere di vivere le giornate all'aria aperta gustandoci il tepore del sole. Per dissetarci, concedendoci un piccolo break sfizioso, perché non coccolarci con un goloso frappè? Una ricetta semplice e...
Analcolici

Ricetta: frullato cocco e banane

Lo sanno specialmente le mamme quanto possa essere nutriente, fresco e gustoso un bellissimo frullato di frutta fresca. In cucina il frullatore viene infatti tenuto a portata di mano per preparare, in men che non si dica, questa bevanda dolce e tutta...
Analcolici

Come preparare lo smoothie al lampone

Il termine inglese smoothie, sta a designare un tipo di frullato molto particolare: a base di yogurt; preparabile sia con verdura, che con frutta fresca; e assolutamente sano ed energico. La differenza sostanziale tra uno smoothie, e un frullato (o un...
Analcolici

Come preparare in casa l'orzata

Esistono tantissime bevande antiche, annoverate persino dai nostri antenati, come ad esempio l'orzata. Il nome effettivamente non inganna: si tratta di una preparazione che sfrutta gli aromi dell'orzo, almeno per quanto riguarda l'origine della ricetta....
Analcolici

Come preparare un frullato al cocco

Ecco una semplicissima guida su come preparare un frullato al cocco. Gustosi e rinfrescanti, i frullati sono graditissimi soprattutto in estate; eppure, considerate le proprietà benefiche degli stessi, sarebbe buona abitudine consumarne in tutte le stagioni....
Analcolici

Ricetta: come preparare i milkshake

Il milkshake è anche conosciuto in Italia come frappè o frullato. Reso un cult, la curiosità e la voglia di farlo anche a casa e da soli è sempre tanta. È una ricetta di facile esecuzione ed è l'ideale da servire anche ai bambini per merenda durante...
Analcolici

Come preparare l'acqua di avena

L'avena sativa è una pianta annuale della famiglia delle Graminacee. Da essa si ricava una bevanda dalle molteplici proprietà: l'acqua di avena. Ottimo ricostituente, ricchissima di fibre e sostanze proteiche, questa bevanda è semplice da preparare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.