Come riconoscere i tartufi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il tartufo può essere considerato come un fungo di tipo ipogeo, il cui ciclo di vita inizia sotto terra. Generalmente cresce vicino agli alberi o nei pressi degli arbusti, per cui è facile trovarlo in prossimità delle querce o delle larici. Si conoscono quattro tipologie di tartufo: tartufo bianco e nero pregiato, tartufo nero estivo e tartufo bianchetto. Naturalmente per chi vive in montagna e si diletta spesso ad andare a caccia di questo prelibato quanto costoso tartufo, non troverà certamente difficoltà nel saperlo distinguere. Tuttavia, l'articolo a seguire saprà fornirvi degli utili consigli su come riconoscere i tartufi.

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Il tartufo nero pregiato si sviluppa su terreni sedimentari

Il tartufo nero estivo si presenta di un colore giallo-nocciola e raggiunge la piena maturazione in estate. La sua forma è tuberosa ed è costituita da alcune cavità, mentre la sua dimensione può raggiungere diametri di circa cinque centimetri. In alcuni casi è possibile trovarne alcuni esemplari più grandi anche di un uovo e si sviluppa per lo più in terreni pieni di calcio e magnesio. Il tartufo nero pregiato, noto anche come Tuber melanosporum, ha una forma tondeggiante e si trova in diverse dimensioni. Per lo più cresce e si sviluppa su terreni sedimentari come quelli calcarei. Il periodo nel quale inizia a svilupparsi è Settembre per poi maturare in Inverno, a Dicembre, fino ad arrivare a Marzo.

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Il tartufo bianco pregiato cresce nel terreno argilloso

Il tartufo bianco pregiato, noto anche come Tuber magatum, è diffuso soprattutto nella zona di Alba, famosa per la tradizionale fiera del tartufo bianco. Oltre che in questa zona è possibile trovarne in quantità significativa anche in Umbria e a Urbino. Questo tipo di tartufo cresce nel terreno argilloso attraversato dai corsi d’acqua e si trova interrato a profondità che variano da alcuni centimetri fino ad arrivare a circa mezzo metro. Si presenta con una forma irregolare e un colore ocra che con l’avanzare degli anni tende al grigiastro con macchie rosse. Il periodo nel quale cresce varia dall'autunno all'inverno e tra i tartufi commestibili è il più pregiato, quindi anche il più ricercato e costoso.

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Il tartufo bianchetto nasce in terreni sabbiosi

L’ultimo tipo di tartufo prende il nome di tartufo bianchetto, detto anche Tuber borchii. Esso è poco pregiato e nasce in terreni sabbiosi nel periodo che intercorre tra Gennaio e Marzo. Gli esemplari più grandi sono spesso venduti insieme al tartufo bianco più pregiato. Per riconoscere il tartufo bianchetto ed evitare di essere frodati, si deve fare affidamento all'olfatto, poiché questa tipologia di tartufo ha un odore meno forte e gradevole di quello bianco, pregiato e più costoso.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per riconoscere il tartufo bianchetto ed evitare di essere frodati, si deve fare affidamento all'olfatto, poiché questa tipologia di tartufo ha un odore meno forte e gradevole di quello bianco, pregiato e più costoso.
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