Come sbucciare il fico d'India

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Il fico d'India è un frutto di forma cilindrica e ha al suo interno una polpa succosa e ricca di semi. All'esterno, invece, la buccia è ricoperta di spine piccole e sottili, che rendono difficile pulire il frutto. Molti di noi lo mangiano, ma pochi sanno che per sbucciare il fico d'India occorre seguire una tecnica ben precisa, soprattutto per evitare di pungersi con le spine, vediamo ora come fare.

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Occorrente

  • Fico d'india
  • Coltello
  • Forchetta
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Il modo migliore di sbucciare il fico d'india è quello di pulirlo usando la forchetta e il coltello. Come prima cosa lo si deve passare qualche secondo sotto l'acqua per togliere la polvere, lo si deve asciugare e mettere in un piatto. Ora si devono prendere la forchetta e il coltello e, tenendo fermo il fico con la forchetta, si dovrà praticare un taglio ad una delle due estremità del frutto.

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Il taglio deve togliere circa 2 cm di frutto. Si dovrà ripetere la medesima operazione eliminando anche l'altra estremità del frutto. Dopo aver tolto le estremità si riuscirà, quindi, a vedere parte della polpa. È importante questo passaggio poiché consente di scollare bene il fico d'india durante i passaggi successivi.

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Ora si dovrà prendere la forchetta e infilarla leggermente nel fico d'india. Si deve prestare attenzione a non esercitare un'eccessiva pressione altrimenti si corre il rischio di rompere il fico d'india causando un effetto estetico che sarà poco gradevole. Con il coltello è necessario praticare un taglio longitudinale, cercando di intaccare non la polpa ma la buccia.

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Ora arriva la parte più difficile: si deve prendere la forchetta e tenere fermo il frutto, fatto ciò, aiutandoci con il coltello, dobbiamo cercare di scollarlo. Durante questo passaggio il frutto può rompersi, soprattutto se si sceglie un fico d'india poco maturo. Le prime volte è consigliabile scegliere dei frutti verdini o rossi, che sono quelli che contengo maggiormente acqua e restano più sodi. Quelli gialli, invece, tendono ad essere più farinosi e non sbucciarli con questa tecnica risulta un'operazione particolarmente complessa.

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Ora non ci resta che portarlo a tavola. Il fico d'india può essere presentato in alternativa al dessert, tagliato a fettine, intervallandolo con qualche ciuffetto di panna, oppure a cubetti sotto forma di spiedino alternandolo agli acini d'uva. Il consumo di frutto ha delle controindicazioni per le persone affette da patologie a carico dell'intestino, come la diverticolite, e per coloro soffrono di stipsi, perché ne accentua la sintomatologia.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Prendere le prime volte i fichi d'india più maturi e quelli verdini o rossi.

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