Come servire gli arrosticini

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Difficoltà: facile
Come servire gli arrosticini
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Introduzione

Gli arrosticini sono un tipico, gustoso secondo piatto della tradizione abruzzese. Conosciuti in tutta Italia e diffusi anche all'estero, gli arrosticini sono degli spiedini di carne di pecora o di castrato.
A differenza di molti altri spiedini, con carni diverse e generalmente di dimensioni maggiori, gli arrosticini abruzzesi sono più piccoli, con cubetti di carne di circa 1 cm.
Preparare degli arrosticini di qualità è un'arte: secondo la tradizione, si alternano pezzi di carne magra a pezzi di grasso.
Durante la cottura, il grasso si scioglierà insaporendo la carne e lasciandola tenera.
La tradizione non si ferma qui: esistono protocolli da seguire anche sulla cottura e soprattutto su come servire gli arrosticini!

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Per cuocere gli arrosticini esiste uno strumento apposito, che quasi tutti gli abruzzesi possiedono, per utilizzarlo in pic-nic, barbecue ed occasioni speciali.
Si tratta di una canalina (fornacella in abruzzese) su cui vengono disposti tutti gli arrosticini uno dopo l'altro.
La canalina è lunga ma non troppo larga: in questo modo solo la carne è sulla brace senza bruciare la parte scoperta degli stecchi.
Anche una griglia, per quanto meno comoda, garantisce lo stesso risultato.
Certo è che il miglior modo per cuocere gli arrosticini è alla brace.

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Essendo i cubetti di carne di dimensioni ridotte, gli arrosticini non devono cuocere a lungo, perché la carne potrebbe indurirsi o anche bruciacchiarsi esternamente.
Gli arrosticini si servono caldissimi, fumanti, appena tolti dal fuoco.
Per mantenere tutto il calore gli arrosticini vanno tenuti a mazzetti di 15, 20, come fossero un bouquet di fiori!
Esistono delle brocche apposite che mantengono gli arrosticini caldi, immancabili nei ristoranti di arrosticini abruzzesi.
State pensando che non avete neanche l'idea di cosa sia questa brocca?
Nessun problema, esiste una soluzione più spartana, alla portata di tutti, e molto frequente anche in Abruzzo.
Dopo che avete raccolto gli arrosticini a modo di mazzetto, avvolgeteli nella carta d'alluminio coprendo totalmente la carne e lasciando fuori soltanto gli stecchi.

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Poi i mazzetti di arrosticini si portano in tavola e si lasciano al centro, senza assolutamente rimuovere l'alluminio e tirandone fuori pochi per volta, poiché si raffreddano rapidamente.
Se non siete originari dell'Abruzzo ed avete provato gli arrosticini in qualche altro luogo, è probabile che vi siano stati serviti sparsi sul piatto con contorni vari.
Questo è un errore! Gli arrosticini non si servono mai nel piatto, perché perdono calore e sapore!
Vanno mantenuti stretti stretti fra di loro e sfilati dalla brocca o dall'alluminio solo per essere mangiati (con le mani, ovviamente!).
Infine, se volete servire gli arrosticini in maniera impeccabile, non fate mancare sulla tavola bruschette miste, olio al peperoncino e sale per insaporire gli arrosticini e del vino rosso con carattere, magari proprio un Montepulciano d'Abruzzo per rimanere in zona!

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