Come servire gli spaghetti allo scoglio

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
Come servire gli spaghetti allo scoglio
17

Introduzione

Tra i primi piatti più prelibati e più apprezzati soprattutto nelle stagioni estive, ci sono sicuramente i classici spaghetti allo scoglio. Si tratta di semplici spaghetti conditi con varie tipologie di pesce, che possono essere serviti in svariate maniere. Gli spaghetti allo scoglio sono sicuramente molto rinomati e racchiudono tutti i profumi e i sapori del mare, grazie alla presenza di gamberi, cozze, vongole, scampi, calamari, ecc.. Se volete scoprire come poter servire gli spaghetti allo scoglio e di conseguenza quali sono i pesci più adatti da abbinare per la preparazione di questo primo piatto, non vi resta che continuare a leggere la seguente ricetta.

27

Occorrente

  • 1 kg di cozze
  • 10 scampi
  • 200 g di pomodorini
  • 400 g di calamari
  • Olio q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • 1 spicchio d'aglio
  • Sale q.b.
  • 400 g di spaghetti alla chitarra
37

Scegliere il pesce

Gli spaghetti allo scoglio, possono essere serviti con vari abbinamenti di pesce differente. Naturalmente dovrete sempre scegliere pesce fresco, per ottenere un sapore davvero unico, succulento e sicuramente che ricorda il sapore del mare. È importante saper abbinare bene il pesce, per poter servire questi spaghetti nella maniera più corretta, senza creare un piatto pieno di pesci insensati. Dovrete scegliere ad esempio dei freschissimi calamari, da abbinare perfettamente a degli scampi e a delle cozze, oppure potete servire gli spaghetti con gamberetti, vongole e polpo. È sempre meglio evitare di servire un piatto troppo ricco di pesci simili, come ad esempio cozze e vongole, per dare più originalità al piatto.

47

Pulire il pesce

Una volta scelto il pesce giusto, dovrete procedere alla pulizia di ogni singolo componente. Dovrete naturalmente pulire le cozze esternamente e successivamente, dovrete spurgarle ponendole all'interno di una padella con un filo d'olio d'oliva fino a quando non si apriranno del tutto e butteranno via tutti i residui di sabbia e di sporcizia. Filtrare il sugo delle cozze ed eliminare il loro involucro. Passate poi alla pulizia degli scampi, che dovranno essere puliti uno alla volta, rimuovendo la testa, la spina dorsale di colore nero, la coda e la corazza che racchiude il corpo del crostaceo. Anche il calamaro dovrà essere pulito per bene e dovrete rimuovere naturalmente la pelle e tagliarlo a piccoli anelli molto sottili.

Continua la lettura
57

Cuocere il pesce e servire il piatto

Saltate il calamaro e gli scampi all'interno di una padella con un filo d'olio extravergine d'oliva e uno spicchio d'aglio. Aggiungete dei pomodorini tagliati a metà e lasciate cuocere il tutto per alcuni minuti. Inserite solo alla fine le cozze già cotte e cuocete per altri 5-6 minuti. Cuocete gli spaghetti in acqua salata e non appena saranno al dente, scolateli e saltati in padella con tutto il pesce. Servite la vostra pasta allo scoglio dentro un ampio vassoio in ceramica spolverizzandola con del prezzemolo fresco tritato.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Spurgate benissimo le cozze e filtrate il loro sugo.
  • Pulite benissimo i calamari e gli scampi.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Consigli di Cucina

10 ricette con gli spaghetti

Si fa presto a dire spaghetti! Infatti, tra fare "un piatto di spaghetti" ed un "buon piatto di spaghetti", c'è un enorme differenza. Quante volte vi sarà capitato di cuocere troppo la pasta o troppo poco o magari, di aver dimenticato il sale o ancora,...
Consigli di Cucina

Come servire i bolliti

Se intendete servire dei bolliti cotti al punto giusto in modo tale che gli ospiti possano apprezzarlo al meglio, è importante attenersi ad alcuni consigli; infatti, si tratta di alcuni accorgimenti legati sia alla scelta dei prodotti che al modo di...
Consigli di Cucina

Come fare in casa gli spaghetti di soba

I cibi orientali sono sempre più comuni anche nella nostra cucina: soia, tofu, sushi e alghe vengono ormai consumati quasi abitualmente anche da noi in Occidente e si trovano in tutti i negozi di alimentazione naturale o biologica. Tra le ultime novità...
Consigli di Cucina

Come servire un'insalatona

L'insalatona è un piatto leggero e gustoso, adatto per ogni occasione. Per gli amanti della cucina salutare o per chi segue la cucina vegetariana, sarà l'ideale. Oltre ad essere un piatto leggero e fresco, può essere una portata speciale da servire...
Consigli di Cucina

Come servire il tacchino ripieno

Il tacchino ripieno è uno dei piatti simbolo della cucina americana, e protagonista assoluto del Giorno del Ringraziamento. Anche se questa ricetta può sembrare eccessivamente elaborata e complessa, in realtà è molto semplice. L'importante è seguire...
Consigli di Cucina

Come servire e accompagnare il riso

Il riso è un tipo di pasta che può essere servito sia come primo piatto che come ingrediente per preparare dei gustosi secondi. Si può servire anche freddo o come piatto unico con verdure e carne, ma è davvero eccezionale nei dolci. Quindi il riso...
Consigli di Cucina

Come servire un timballo farcito

Servire un timballo farcito è molto semplice data la fattura stessa del piatto. Chiaramente la difficoltà aumenta in base alla tipilogia, cioè se fatto con una base di pasta, di riso o di patate. Come vedremo con pochissime semplici mosse arriveremo...
Consigli di Cucina

5 modi per servire l'anguria

Con l'avvicinarsi della bella stagione e dei primi caldi è bene ricercare e servire alimenti freschi e ricchi di liquidi e sali minerali, fondamentali per affrontare in maniera salutare le giornate di caldo. Nel periodo che va da maggio a settembre infatti...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.