Come si cucinano tuberi e radici

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

In cucina, i tuberi e le radici possono essere utilizzati alla stessa maniera, anche se tra di loro ci sono delle differenze. Il tubero è il fusto della pianta, cresce sottoterra e ha la funzione di riserva di sostanze nutritive. Invece la radice è la parte della pianta che assorbe acqua e sali minerali e che quindi la nutre. Tra i tuberi commestibili, i più comuni sono senza alcun dubbio le patate, meno conosciuti sono, il taro, lo yam, la malanga e tanti altri. Mentre le radici più utilizzate sono la carota, la rapa, la cicoria e lo zenzero. Tuberi e radici sono ricchi di vitamine, proteine vegetali, zuccheri e grassi "buoni", fanno quindi parte di quei cibi sani che non dovrebbero mancare nella nostra alimentazione. Ma come si cucinano tuberi e radici?

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I tuberi e le radici si possono utilizzare in diversi modi. Le ricette a disposizione sono tantissime e i più creativi di certo non si lasceranno sfuggire l'occasione per "inventare" qualcosa di nuovo! Ma per la riuscita di un buon piatto bisogna fare attenzioni a delle piccole "regole". La prima è quella di scegliere il prodotto giusto, privilegiando sempre quello fresco piuttosto che uno surgelato. Sia il tubero che la radice, devono essere ben sodi, carnosi e privi di macchie scure.

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Anche la pulitura va effettuata con cura. I tuberi specialmente possono contenere una quantità elevata di terra. Allora e preferibile lavarli sotto il flusso dell'acqua corrente, magari con l'aiuto di una spazzolina. Se risultano troppo sporchi, possono essere lasciati a bagno, in acqua fredda per un oretta circa. E se non devono essere utilizzati subito, tenerli a bagno in acqua e limone, per evitare che diventino neri. La pelle dei tuberi è sottile e digeribile, quindi non va tolta. Scartate assolutamente i tuberi di colore verdastro perché contengono sostanze tossiche.

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Facendo eccezione per le patate, tutti i tuberi e le radici possono essere consumati anche a crudo. In questo caso sono ottimi per la preparazione di fresche, sane e nutrienti insalate. Per il resto la cottura varia in base all'alimento e al modo in cui viene cucinato. Per prepararli bolliti, si devono mettere in pentola quando l'acqua è già calda e salata. Il tempo di cottura si aggira intorno ai 20 minuti. La cottura a vapore è molto più lunga, varia dai 35/40 minuti. Questo processo, proprio per via della durata, modifica il colore dell'alimento, facendolo risultare più chiaro. Per la realizzazione di qualcosa di più saporito, i tuberi e le radici possono anche essere cucinati stufati, fritti, con la pastella e grigliati con l'aggiunta di olio e aromi.

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