Come spellare i marroni

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il marrone, che differisce dalla castagna soprattutto per il maggior prezzo di vendita, deriva da una serie di innesti che ha portato una varietà di pianta di castagno a produrre ricci con meno frutti, tre o quattro al massimo. Inoltre, grazie sia al riccio che l'avvolge sia al guscio coriaceo, gli agenti chimici non riescono a penetrare la doppia barriera, quindi il frutto all'interno resta incontaminato. E allora prepariamo padelle, cucchiai e soprattutto allertiamo le papille gustative: nei prossimi passi di questa guida, infatti, vedremo insieme come spellare i marroni.

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Occorrente

  • Marroni da spellare
  • Coltello appuntito
  • Pentolino
  • Padella antiaderente
  • Spargifiamma
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Differenziazione tra marrone e castagna

Parlando di marroni occorre fare un'importante distinzione tra marrone e castagna. Essi risultano essere più grossi, con una forma più regolare, mentre la polpa presenta una maggiore quantità di zuccheri, così da renderli croccanti e mantenere la consistenza anche in seguito ad una cottura prolungata. Nel marrone, inoltre, la pelliccina presente tra guscio e polpa si stacca facilmente, mentre nella castagna resta imprigionata tra le pieghe della polpa, obbligandoci a toglierla con pazienza prima di poter gustare la nostra caldarrosta. Un'ultima differenza è data dal colore della buccia: le castagne sono marrone scuro, mentre la buccia dei marroni è striata e più chiara.

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Incisione della buccia

Dai marroni è possibile ottenere una deliziosa crema che rappresenta un'ottima alternativa alla tradizionale crema di nocciole. La consistenza densa e cremosa, il sapore intenso ed il gusto goloso la rendono particolarmente adatta alla preparazione di crostate e dolci farciti, ma si presta anche ad essere spalmata sul pane per una nutriente e diversa prima colazione. Detto ciò dedichiamoci alla spellatura di questi frutti. Per preparare degli eccellenti marroni incidiamo, con l'ausilio di un piccolo coltello appuntito, la loro buccia sulla parte rotonda del frutto cercando di non intaccare la polpa, altrimenti potrebbe rompersi quando li sbucceremo.

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Cottura dei marroni

Successivamente prendiamo un pentolino, riempiamolo con dell'acqua e versiamo dentro i marroni che dovranno cuocere per circa due minuti. Quando ci accorgiamo che la pellicina dei marroni ha assorbito tutta l'acqua (ossia che cambia colore diventando leggermente più scura), possiamo toglierli dal fuoco. In seguito prendiamo una padella e facciamola riscaldare a fuoco basso, dopodiché aggiungiamo i marroni precedentemente scolati. Per quest'operazione utilizziamo anche uno spargifiamma, perché i marroni non devono tostare ma semplicemente asciugarsi. Non appena i marroni si apriranno, togliamoli dalla padella, mettiamoli in un piatto ed eliminiamo delicatamente la buccia e la pellicina. Dopo aver fatto ciò, saranno pronti per essere utilizzati in cucina.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Con le bucce dei marroni appena cotti è possibile preparare un impacco da applicare sui capelli ancora umidi dopo lo shampoo. Esso conferirà lucentezza ai capelli, soprattutto se secchi e sciupati
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