Come tagliare e preparare la faraona

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quando si parla di pollame raffinato e dal gusto leggero e carni magre viene in mente la faraona. Meglio conosciuta come gallina faraona, richiede una preparazione lunga e laboriosa ma ne vale la pena perché le ricette che si possono realizzare sono davvero tante e tutte prelibate. A meno che non allevate le faraone, si possono trovare già pulite in macelleria ma conviene sempre passarle sulla fiamma per eliminare la peluria che hanno in superficie. Ecco in breve, come preparare e tagliare la faraona.

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Come tagliare la faraona

Una volta acquistata la faraona, vi renderete conto che al suo interno c'è ancora il fegato particolarmente buono che viene utilizzato per fare il sugo o viene lasciato all'interno durante la cottura. Dopo averla passata alla fiamma, la faraona va lavata e asciugata. Normalmente viene cucinata al ragù o al forno. Nel caso voleste un ragù di faraona, è più sensato tagliarla. Munitevi dell'apposito attrezzo o di un coltello da macellaio e tagliate cosce e sovracosce mentre il petto può essere lasciato intero o diviso in due parti. Se lo volete dividere in due parti, incidete la polpa della faraona lungo la spina dorsale, prima da un lato e poi dall’altro e dividetela in modo da avere due mezzi petti. Anche le ali vanno tagliate.

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Come preparare la faraona ripiena

Se invece preferite cuocere la faraona al forno, lasciatela intera ma inserite un paio di rametti di rosmarino, una foglia d'alloro e una noce di burro. Sale, pepe e una spruzzata di noce in moscata sono sufficienti ad insaporirla. La faraona ha le carni del petto molto compatte. Per ammorbidirle e renderle più masticabili, bisogna bardarla ovvero avvolgerla nella pancetta. Se volete evitare questo passaggio e trovare una soluzione meno grassa, potete spennellarla con un po' di burro sciolto. C'è chi vuole gustare i petti tagliandoli sottilmente per ottenere le supreme ovvero le fettine che si possono cucinare in vari modi.

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Come bardare la faraona

Se decidete di bardarla, dopo aver avvolto la pancetta che deve essere sottile e lunga per poter avvolgere saldamente, fermate la bardatura con due fili di spago di quelli che si usano in cucina per evitare che la pancetta possa togliersi. Abbiate cura di legare bene le cosce e chiudere con un nodo. La legatura è molto importante per evitare che fuoriesca il ripieno. Se volete che la faraona venga particolarmente soffice, inserite all'interno anche dei bastoncini di lardo passati in un trito di salvia, maggiorana e timo. Se volete un ripieno dolce, inserite dei pezzetti di mela all'interno della faraona e spennellate con sciroppo d'acero.

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