Come togliere l'amaro dalle olive

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Come togliere l'amaro dalle olive

È risaputo che la terra ci regala tanti frutti, dalle mele alle arance, dai limoni ai mandarini, fino ad arrivare alle olive. Gli alberi che producono queste ultime stanno attraversando un periodo piuttosto brutto, in quanto sono infestate da un parassita per loro abbastanza pericoloso. L'idea di mangiare un frutto direttamente dall'albero è molto allettante. Bisogna però ricordare che non vale per tutti. Le olive appena raccolte, ad esempio, sono costituite purtroppo da un sapore particolarmente amaro, nulla a che vedere con il buon sapore che presentano le olive confezionate, presenti nei banchi dei supermercati, siano esse verdi, nere, in salamoia o al forno. Se proprio non riuscite a capire come togliere l'amaro dalle olive, continuate a leggere i vari passaggi che compongono la seguente guida per avere maggiori informazioni in merito.

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Occorrente

  • Olive
  • Acqua
  • Cenere o soda
  • Sale
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Immergere le olive di acqua e cenere

Uno dei passaggi più importanti per rimuovere l'amaro dalle olive consiste nel metterle a bagno per tre o quattro giorni, cambiando la soluzione più volte durante il dì. La prima soluzione può essere fatta di sola acqua fredda o di una combinazione di acqua e cenere o addirittura acqua e soda caustica, con una percentuale di soda che dipende dal tipo di oliva. È consigliabile tuttavia bucherellare leggermente le olive, che non devono essere troppo mature, e mescolarle di tanto in tanto, assicurandosi che siano sempre ben immerse nel liquido.

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Mettere le olive in salamoia

Successivamente lavate bene le olive e procedete con un ammollo in acqua fredda per sette o otto giorni, con un ricambio del liquido almeno una volta al giorno, per favorire il risciacquo dalla soluzione acqua/soda o acqua/cenere. Per verificare che l'ammollo sia sufficiente, e controllare la giusta consistenza, basta schiacciare il frutto e osservare se il nocciolo esce con facilità. Dopo un attento risciacquo potete proseguire con la salamoia. Di ricette per la salamoia ne esistono molte, ma la più comune è quella che si fa con 100 gr di sale per ogni litro di acqua.

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Assaggiare le olive

L'ideale sarebbe di lasciare le olive in questa salamoia per un mesetto e poi passare ad una salamoia più leggera al 70/80 % per un altro mesetto. Durante tutto il processo sarebbe meglio tenere i frutti in un luogo buio. Trascorsi circa due mesi e mezzo dall'inizio del procedimento le olive saranno dolci e commestibili e potrete procedere con un'ulteriori preparazioni. Ne esistono moltissime, più o meno deliziose a seconda dei propri gusti. Non mi resta che augurarvi buon appetito.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Di ricette per la salamoia ne esistono molte, ma la più comune è quella che si fa con 100 gr di sale per ogni litro di acqua.
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