Come usare le mele cotogne in cucina

Tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Le mele cotogne, una varietà dalla polpa e dal gusto particolarmente acre, sono originarie dell'Asia Minore. Gli antichi Greci e Romani apprezzavano molto questo frutto, tanto da citarlo in alcuni testi di autori molto importanti del passato, come Catone, Plinio il Vecchio e Virgilio. Il suo sapore particolare ne impedisce quasi l'uso allo stato non trattato e cioè da frutto fresco, per questo si usa in altri derivati. Questi derivati sono: le confetture dal gusto delicato, le gelatine e i liquori. Nella presente guida, vi fornirò alcune pratiche idee su come usare le mele cotogne in cucina. Vediamo quindi come procedere.

26

Occorrente

  • 1 kg di mele cotogne
  • un limone
  • 1 kg di zucchero
  • cannella o aromi a piacere
  • stampini preferibilmente in terracotta
36

Innanzitutto, questa ricetta è originaria della Sicilia, ma c'è anche chi la attribuisce alla città di Lodi. Come prima cosa, lavate molto accuratamente le mele e il limone sotto l'acqua corrente, dopodiché mettete a bollire sul fuoco una pentola con dell'acqua e tagliate il limone in due pezzi. Fatto ciò, tagliate le mele cotogne in pezzi più o meno della stessa dimensione e attendete che l'acqua raggiunga l'ebollizione, quindi versatevi dentro le mele e i due pezzi di limone: lasciate cuocere a fuoco basso e con un coperchio per circa 40 minuti. Trascorsi i minuti sopra indicati, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il tutto.

46

Una volta che le mele si saranno raffreddate, potrete procedere a spellarle e a privarle completamente dei torsoli, dopodiché passatele al setaccio a maglia fitta e ponetele in una pentola insieme allo zucchero, quindi aggiungete alla purea di mele e lo zucchero, un mestolo dell'acqua filtrata dove prima avevate fatto bollire le mele e i limoni. Mettete la pentola sul fuoco basso per circa 30 minuti, mescolando frequentemente. Trascorsa la mezz'ora di cottura del composto, prendete gli appositi stampini di terracotta e bagnateli con dell'acqua.

Continua la lettura
56

Successivamente, aiutandovi con un mestolo o un cucchiaio, inserite il composto di mele negli stampini livellando bene il tutto. Arrivati a questo punto, non vi resta che esporre gli stampini al sole per alcuni giorni. Solidificata la parte esposta, dovrete togliere dallo stampino il composto e girarlo dalla parte che non è stata esposta, per farla solidificare al sole. In fase di cottura della purea, potete anche aggiungere alcuni aromi come la cannella, lo zenzero o la buccia di un'arancia. Gli stampini di terracotta sono tipici di questa ricetta, ma potete anche utilizzare altre tipologie di stampini, se non possedete quelli in terracotta.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Antipasti

Come preparare i bocconcini di salsicce alle mele

Quando la voglia di cucinare si scatena si creano sempre novità particolarmente sfiziose. Molte sono le idee che possono far parte di un menù riuscito e vario. Tanto che, le portate principali sono quelle che fanno iniziare bene un pranzo o una cena....
Antipasti

Come preparare i crostini con speck e mele

All'interno di buffet e negli aperitivi, i crostini rappresentano un ingrediente immancabile; croccanti e saporiti, sono sfiziosi da consumare preparati nei modi più disparati. Una versione originale, ad esempio, prevede di accostarli a mele e speck....
Antipasti

Ricetta: salsa di mele e curry

La salsa di mele e curry è una salsa di base agrodolce che può essere utilizzata per accompagnare sia la carne che il pesce, così come tanti altri piatti. Dal sapore tipicamente orientale, questo condimento può essere preparato in anticipo e diventare...
Antipasti

Come preparare il contorno di mele e cipolle profumato con alloro

Se volete servire in tavola il bollito misto o carni bianche cotte sulla piastra, accompagnatele con questo gustoso contorno di mele e cipolle profumato con alloro. La dolcezza delle mele abbinata al forte aroma delle cipolle si equilibrano alla perfezione...
Antipasti

Come preparare la salsa di mele e cannella

Cucinare è la passione di tutti e, nel corso del tempo si sono inventate moltissime ricette divenute poi famose nel mondo. In questa guida spiegheremo come preparare la salsa di mele e cannella, particolarmente adatta con le carni, il pesce e persino...
Antipasti

Ricetta: cocktail di gamberi, avocado e mele

Per alcuni individui che mangiano al ristorante, l'antipasto rappresenta il momento del pasto impossibile da evitare. Nel settore della ristorazione, esistono due tipologie di antipasti relativi al pesce. I crudi (quando vengono serviti freschi) oppure...
Antipasti

Ricetta: strudel speck, asiago e mele

Se state organizzando una cenetta tra amici o un rinfresco per un evento e siete alla ricerca di una ricetta originale, siete approdati nella guida giusta per voi. Che ne dite di stupire i vostri commensali con uno strudel con speck, asiago e mele? La...
Antipasti

Come preparare la mostarda di mele o frutta

Durante l'inverno è sempre bene riempire la dispensa con mostarde e conserve varie. In tal senso, potrai disporre in qualsiasi momento di frutta o verdure fresche, in tutte le salse. Qualsiasi sia la tua preferenza, opta sempre per prodotti genuini,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.