Dolci pugliesi: pasta reale

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

L'Italia, oltre ad essere rinomata per le sue bellezze paesaggistiche, è apprezzata anche e soprattutto per le sue specialità culinarie. A tal proposito, quello che più attira i visitatori provenienti da tutto il mondo è il fatto che queste specialità variano da regione a regione, se non addirittura in alcuni casi anche da città a città. La seguente guida sarà dedicata ai dolci pugliesi, in particolare ad una sua specialità molto rinomata, ovvero la pasta reale. Si tratta di un dolce a base di mandorle molto diffuso sul tutto il territorio nazionale che può essere acquistato anche nei supermercati, ma che è possibile preparare facilmente anche con le proprie mani in quanto gli ingredienti utilizzati sono pochi e di facile reperibilità. Vediamo allora, attraverso i passi della seguente guida, come preparare la pasta reale.

27

Occorrente

  • 1 kg di frutti di mandorle
  • 700 g di zucchero
  • 2 bicchierini di liquore secco
  • 1 bustina di vanillina
  • Mezzo succo di limone
37

Preparare le mandorle

Innanzitutto dovete preparare le mandorle, che sono molto difficili da pulire: rimuovete la tenera buccia verde nel caso in cui sia presente, altrimenti prendete un martello e andate a colpire delicatamente i gusci in modo da non distruggere il frutto all'interno. Ovviamente mentre eseguiamo quest'operazione è sempre consigliabile utilizzare una base solida come un tagliere da cucina o una lastra di marmo. Effettuata questa operazione, poniamo i frutti in una pentola colma di circa 2 litri d'acqua e portiamo a bollore per 5 minuti: questa fase serve a rimuovere più facilmente la pellicina di colore marrone delle mandorle.

47

Preparare l'impasto

Dopo averli "pelati" ad uno ad uno è bene aspettare che si freddino; muniamoci di un tritatutto o di un macina caffè e tritiamo le mandorle dosando in piccole quantità i frutti, in modo che il trito sia omogeneo. Si procede mettendo il tutto in una ciotola, nella quale si vanno a versare, uno per volta, tre uova e iniziando a mescolare. Se invece occorrono più uova, aggiungere solo un albume altrimenti l'impasto verrebbe appesantito eccessivamente. Nella ciotola a questo punto possiamo mettere anche il liquore, la vanillina e il limone spremuto. L'impasto ottenuto dopo tutti questi passaggi deve essere morbido, non tendente al solido, ma neanche al liquido.

Continua la lettura
57

Cottura

Il passaggio finale è la cottura, in forno statico a 200° per circa mezz'ora. Ci accorgeremo che sono pronte quando assumeranno un colore dorato. Nel Salento invece, durante il Natale si producono dei pesci ottenuti modellando la pasta di mandorle. Arricchiamo le nostre tavole natalizie con queste antiche delizie!

67

Guarda il video

77

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Dolci

Come decorare i dolci con la glassa reale

In questa guida vi spiegherò come decorare i dolci con la glassa reale. I dolci in questione possono essere di tutti i tipi, dalle torte in Pan di Spagna ai bignè. I dolci che preparerete potranno essere farciti con qualunque ingrediente voi preferite....
Dolci

Come preparare i bocconotti pugliesi

Ogni regione d'Italia ha i suoi dolci tipici, e la Puglia, una delle regioni più belle del nostro paese annovera i bocconotti, buonissimi dolcetti composti da una morbida pasta frolla che presenta un ripieno di crema, di cioccolato, di marmellata o...
Dolci

Raviolini dolci di pasta di mandorle

I raviolini dolci di pasta di mandorle, anche noti come "Culingionis de Mindula", sono dolci tipici della migliore tradizione sarda di gran pasticceria. Croccanti e sfiziosi, sono un toccasana da consumare la domenica pomeriggio in famiglia o con gli...
Dolci

Come preparare le cartellate pugliesi

I dolci tipici della tradizione pugliese, si sa, sono particolarmente apprezzati anche nelle altre regioni italiane in virtù di un sapore e di un gusto autentici e genuini. Le cartellate rappresentano una tipologia di dolce servita in particolare durante...
Dolci

Come fare la ghiaccia reale

La ghiaccia reale è una preparazione utilizzata generalmente per decorare torte e pasticcini e, nello specifico, viene largamente usata per realizzare scritte decorative direttamente sulla torta o per creare piccoli elementi delicati che difficilmente...
Dolci

Come fare le scarcelle pugliesi

Le scarcelle, anche chiamate scarcedde, sono dei dolcetti tipici della Puglia, anche se sono diffusi in tutto il Sud Italia. Vengono preparate per la fine della Quaresima, in quanto hanno un profondo significato simbolico, sia pagano che cristiano. Le...
Dolci

Ricetta: tarallini dolci al vino bianco

I taralli sono degli snack fragranti tipici della tradizione pugliese, che vengono preparati per svariate occasioni. Solitamente i taralli hanno un sapore salato, particolare e accattivante, ma esiste anche una ricetta leggermente differente da quella...
Dolci

Come realizzare dei fiori con la ghiaccia reale

Con la ghiaccia reale si decorano non solo torte, ma anche biscotti e cupcake d'ogni tipo. Per realizzare dei fiori, abbiamo bisogno di una crema robusta e vischiosa. È meglio andare in pasticceria, se non abbiamo voglia di prepararla ma vogliamo un...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.