Dolci sardi: come fare le seadas

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Oggi andremo a conoscere un dolce tipico della tradizione sarda impareremo come fare le Seadas. Anticamente questa ricetta veniva considerata un piatto unico, per via dei 2 ingredienti principali miele e formaggio, e delle dimensioni, infatti avevano una forma più grande rispetto a quella attuale, che è più piccola.
Ricetta:.

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Occorrente

  • 100 gr di farina di semola di grano duro;
  • 150 gr di farina bianca;
  • 280 gr di pecorino;
  • 85 ml di acqua (temperatura ambiente);
  • scorza di limone q.b;
  • 60 gr di strutto;
  • 1 pizzico di sale;
  • miele q.b;
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Prima fase:

In un recipiente abbastanza largo, unite entrambe le farine (bianca e semola) dopo averle accuratamente setacciate. Aggiungete poi lo strutto e l'acqua a filo, a temperatura ambiente. Lavorate bene l'impasto fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico, dopodiché avvolgetelo con la pellicola alimentare e lasciatelo riposare in frigorifero per 20 minuti circa.

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Seconda fase:

Nel frattempo in un recipiente unire il formaggio la scorza finemente grattugiata ed un po' di succo per il nostro ripieno. Trascorsi 20 minuti andiamo a riprendere il nostro panetto, stendere una sfoglia di medio spessore e posizionare al centro il ripieno, uniamo poi le 2 estremità laterali in modo da creare una doppia sfoglia coperta. Prendiamo poi delle formine da dolci, e premere in prossimità del ripieno, in modo da togliere l'aria e creare delle forme per i nostri dolcini, solitamente hanno forma tonda, leggermente ondeggiante sui lati.

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Ultima fase:

Dopodiché prendere i nostri dolcini e passarli in un recipiente con della semola ed in fine in una padella con dell' olio di oliva bollente. A frittura ultimata le nostre seadas dovranno risultare ben dorate con delle bollicine sui lati. Questi dolcetti vengono farciti con miele, scorza di limone o arancia e zucchero a velo.

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Tradizione

Un dolce antico, dai sapori tradizionali. Nasce da ingredienti poveri ed essenziali, tipici dalla Sardegna infatti veniva realizzato da i contadini che producevano il formaggio da se, un piatto inizialmente unico, un pasto con cui sfamare intere famiglie. Col tempo poi ha assunto connotati diversi, ed oggi è conosciuto in tutto il mondo come un dolce tipico sardo. L'ideale è gustarlo caldo, bollente in modo che il formaggio possa sciogliersi in bocca insieme al miele. Ideale per essere gustato nel periodi invernali davanti al camino con accanto un bel bicchiere di vino rosso. Possono essere un'ottima merenda per i più golosi adatti anche per i bambini vista la genuinità degli ingredienti. Per chi non ama il pecorino può utilizzare un altra tipologia di formaggio l'importante è che sia un formaggio fresco e leggermente acidognolo. Consiglio di provare questi dolcini, e di imparare a conoscere le tradizioni delle nostre (e non solo) terre.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Il formaggio deve essere fresco ed acidognolo.

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