Lievito madre: trucchi e consigli

Tramite: O2O 09/03/2016
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il lievito madre o pasta acida, è l'ingrediente principale di tante ricette di panificazione. Il lievito madre nasce nasce dall'impasto di farina e acqua, a cui viene aggiunto il cosiddetto "starter" cioè lo zucchero, che accelera il processo. Attivare o mantenerlo attivo è un'operazione tutt'altro che semplice. Infatti bisogna seguire delle procedure particolare. Questa guida vi illustrerà tutti i trucchi e i consigli relativi al lievito madre.

27

Occorrente

  • 200 gr di farina manitoba
  • 100 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di zucchero o miele bio
37

Iniziamo intanto a vedere come fare il lievito madre. Prendiamo tutti gli ingredienti e mescoliamo il tutto, impastiamo con le mani fino a raggiungere una consistenza morbida ma non appiccicosa. Prestiamo attenzione che nell'ambiente in cui lavoriamo vi sia una temperature di ventidue-venticinque gradi centigradi. Una volta ottenuto l'impasto, riponiamolo in una ciotola infarinata. Pratichiamo un taglio a croce e copriamo la ciotola con un panno umido ed una pellicola. Lasciamolo riposare per due giorni a temperatura ambiente. Trascorso il tempo indicato, prendiamo l'impasto e pesiamolo. Dovremo aggiungere la stessa quantità di farina e la metà dell'acqua indicata nelle dosi precedenti. Quindi impastiamo di nuovo e lasciamo riposare per altre quarantotto ore.

47

Dopo due giorni ripetiamo ancora l'operazione descritta in precedenza, sono questi i cosiddetti "rinfreschi". Al sesto giorno, quindi dopo aver fatto due rinfreschi, il lievito madre è pronto. A questo punto, quando apriamo la ciotola in cui viene contenuto, dovremo sentire un gradevole profumo leggermente acido. Se l'odore acido dovrebbe essere troppo forte, vuol dire che qualcosa è andato storto durante i primi due rinfreschi. Se così fosse purtroppo dovremo buttare tutto e ricominciare da capo. Ma non scoraggiamoci, piuttosto analizziamo perfettamente dove abbiamo sbagliato e di sicuro la prossima volta andrà meglio.

Continua la lettura
57

Una volta pronto, il lievito madre si conserva tranquillamente in frigorifero. Dovremo solo curarlo sistematicamente ogni settimana con i rinfreschi. Seguiamo la stessa procedura descritta nei passi precedenti e lasciamolo almeno sei ore a temperatura ambiente. Dopo riponiamolo in frigorifero coperto con un panno umido e pellicola trasparente. Così facendo, potremo conservare il lievito madre anche per diversi anni. Basterà solo ricordare di effettuare i rinfreschi ogni cinque o sei giorni. A questo punto non resta altro che utilizzare il lievito madre per fare del buon pane fatto in casa.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Alcune ricette sostituiscono lo zucchero con dello yogurt magro.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pizze e Focacce

Come preparare la pizza con il lievito madre

La pizza è uno dei piatti simbolo dell'Italia. È molto gradita da grandi e piccini, sia consumata calda che fredda. Sicuramente la più gustosa è quella cotta in forno a legna, ma anche cucinandola nel forno di casa possiamo ottenere un'ottima pizza....
Pizze e Focacce

Lievito madre: la treccia di panbrioche con marmellata

In particolare la mia famiglia va pazza per il panbrioche, una preparazione molto versatile che può essere neutra e accompagnare uno spuntino salato, oppure con l’aggiunta di un pizzico in più di zucchero e un po’ di marmellata sarà protagonista...
Pizze e Focacce

Come conservare il lievito naturale

Il lievito naturale, o lievito madre, è un impasto molto particolare, in quanto vivo. La sua composizione non comprende solamente acqua e farina. Invece, vede l'impiego di lieviti e batteri lattici che consentono al lievito naturale di fermentare. La...
Pizze e Focacce

Come rinforzare la pasta madre

In passato, il pane fatto in casa era una vera e propria routine, poi col trascorrere degli anni, il lavoro e la frenesia della vita quotidiana l'hanno pian piano fatta svanire, grazie anche anche a prodotti da forno già pronti. Ultimamente però, sembra...
Pizze e Focacce

Come preparare delle pizze fritte con lievito istantaneo

La pizza è uno dei piatti principali della cucina italiana. Nasce nel lontano XIX secolo a Napoli ma nel corso degli anni ha avuto una diffusione fino a toccare anche le parti più remote del pianeta. È infatti quasi impossibile recarsi in una qualsiasi...
Pizze e Focacce

Alternative al pane senza lievito

Il lievito è pressoché ovunque nei prodotti da forno. Chi soffre di intolleranza o ipersensibilità alle sostanze fermentate o, semplicemente, desidera un ventre piatto, dovrà condurre un regime alimentare che preveda una sensibile riduzione del consumo...
Pizze e Focacce

Focaccia senza lievito morbida e profumata

Il lievito è un ingrediente che non tutti tollerano, in quanto può risultare piuttosto difficile da digerire in molti casi. È bene sapere, comunque, che non è per forza necessario inserire il lievito all'interno di diverse ricette, ma è possibile...
Pizze e Focacce

3 ricette senza lievito: come preparare gli impasti

Ecco una nuova guida, che vuole proporre a tutti i nostri cari lettori e lettrici, una serie di ricette ed in particolar modo 3, attraverso il cui aiuto poter realizzare in cucina, delle pietanze senza l'utilizzo del lievito.Non tutte le persone hanno...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.