Liquore al pistacchio

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

A termine di un buon pranzo o una buona cena, insieme al dolce è indispensabile servire un buon liquore. Esistono moltissimi tipi di liquori adatti ad essere degustati insieme ai dessert e per acquistarli potremo recarci in appositi negozi come ad esempio negozi di alimentari o negozi specializzati nella vendita di alcolici, dove potremo scegliere quello più adatto ai nostri gusti. Tuttavia il costo di questi prodotti, sopratutto se si punta a marchi che garantiscono una maggiore quantità, può risultare abbastanza elevato, ma per riuscire a risparmiare qualcosa potremo adottare una soluzione molto semplice: produrre il liquore che preferiamo con le nostre mani. Se non abbiamo mai provato prima d'ora a preparare questo particolare prodotto, potremo ricercare su internet alcune guide che ci mostreranno i vari ingredienti da utilizza e tutto il processo da seguire per ottenere il liquore scelto. Nei passi successivi, in particolare, vedremo come fare per riuscire a preparare il liquore al pistacchio.

26

Occorrente

  • 400 g pistacchi non salati
  • 500 ml latte+500ml panna per dolci
  • 500 g zucchero
  • 500 ml alcool puro
36

Procuriamoci dei pistacchi di ottima qualità, ma non salati. La scelta ideale potrebbe essere quella di impiegare i famosi pistacchi di Bronte, saporiti e adatti alla preparazione di questa crema liquorosa.
Portiamo ad ebollizione un pentolino con dell'acqua e facciamo cuocere la frutta secca.
Facciamo sbollentare per un paio di minuti circa, li scoliamo e facciamo raffreddare.
Quando sarà possibile maneggiarli, eliminiamo la buccia.

46

Tritiamo finemente i pistacchi con l'aiuto di un frullatore, poi aggiungiamo gradualmente lo zucchero continuando a mescolare con il mixer finché non otteniamo un composto omogeneo. Aggiungiamo il latte e la panna e amalgamiamo il tutto finché non otteniamo un composto dalla densità cremosa e dal profumo intenso.

Continua la lettura
56

Aggiungiamo l'alcool mescolando nel mixer per un altro minuto.
Le dosi dell'alcool, così come quelle dello zucchero possono variare in funzione del nostro gusto personale.
Lasciamo riposare il composto per una settimana circa, avendo cura di conservarla in un luogo fresco, asciutto e buio.

66

Trascorsa la settimana di riposo, setacciamo con un colino il nostro composto eliminando i pezzi più grossi dei pistacchi, e versiamolo in una bottiglia.
Conserviamolo in frigorifero e aspettiamo almeno tre giorni prima di gustarlo: in questo modo avremo un prodotto estremamente gustoso e fresco. A questo punto, il nostro liquore al pistacchio sarà finalmente pronto per essere servito a tutti i nostri ospiti, insieme ad un gustosissimo dolce.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Vino e Alcolici

Ricetta bimby: liquore al cioccolato

In questa guida vi spieghiamo oggi come creare una ricetta bimby: liquore al cioccolato. Per fare tale liquore delizioso, ci sarà bisogno di usare del cacao amaro olandese di prima scelta, e del latte fresco intero. Il liquore al cioccolato lo potrete...
Vino e Alcolici

Ricetta: liquore al cioccolato aromatizzato al peperoncino

Il liquore al cioccolato aromatizzato al peperoncino è un alcolico estremamente delizioso e perfetto se abbinato al gelato, al caffé, o sorseggiato così com'è. La ricetta che vedete riportata qui di seguito contiene circa il venticinque per cento...
Vino e Alcolici

Come fare un liquore all'anguria

La frutta si presta davvero a molteplici utilizzi, anche nella preparazione di liquori. È bene sapere infatti che, aggiunta alla giusta dose di alcool, diventa un liquore gustoso e dissetante. Nella guida che segue vedremo, nello specifico, come preparare...
Vino e Alcolici

Come preparare un liquore di carrube

Oltre che per ricavare la farina, le carrube si possono impiegare anche per preparare un liquore. Il liquore di carrube è un ottimo digestivo ed è l'ideale per accompagnare un dessert di fine pasto. Se servito freddo, il liquore è anche un piacevole...
Vino e Alcolici

Come preparare il liquore allo zenzero

Lo zenzero è molto usato nella cucina italiana. Dai primi piatti ai dolci, offre un sapore aromatico molto simile a quello del limone. Un uso molto particolare dello zenzero è quello che lo vede protagonista in un liquore dal gusto forte e deciso, quello...
Vino e Alcolici

Come preparare liquore di vaniglia

Le bacche di vaniglia rappresentano un valido rimedio per lo stress e l'insonnia. Hanno infatti potere antiossidante per le cellule e sono anche un ottimo afrodisiaco. Ecco perché è da sempre possibile preparare numerose ricette a base di vaniglia,...
Vino e Alcolici

Come preparare il liquore all'amarena

L'amarena, conosciuta anche come "visciola" o "marasca", è una varietà più acidula della ciliegia, ma non per questo meno gustosa. Il suo utilizzo è molto frequente in cucina, in particolar modo per tutto ciò che riguarda dolci e creme, come ad esempio...
Vino e Alcolici

Come fare il liquore di castagne

Molti sono i liquori diffusi nel nostro paese e molte sono le ricette a volte completamente dimenticate o ignorate. Il liquore alle castagne è proprio uno di quelli. Il "castagnino" sta aprendo le strade alla sua popolarità, grazie al suo gusto morbido...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.