Mandarini: le più buone varietà coltivate in Italia

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il mandarino è una pianta molto apprezzata per i suoi frutti: originaria della Cina e della Cocincina, fu introdotta nella regione mediterranea all'inizio del 1800. È un albero alto da 2 a 3 metri, con foglie lanceolate lucide e scure; i fiori, piccoli e profumati, sono bianchi. La coltivazione in Italia è soprattutto diffusa in Sicilia (Paternò e Palermo), ma l'albero è coltivato in Campania, Calabria (con le zone di Crotone e della Piana di Sibari) e Liguria. Le più buone varietà coltivate in Italia sono: il Tardivo di Ciaculli, i mandarini comuni e le Clementine, presenti su tutto il mercato nazionale.

26

Il primo è una qualità naturale, non viene fuori da elaborazioni genetiche, è ricco di vitamine B 1 e B 2, succoso e con pochi semi. Il periodo di maturazione va da Gennaio a Marzo, più tardi rispetto ad altre specie; la produzione, che si trova nella frazione palermitana, comprende pochi ettari, tuttavia è uno dei più pregiati, il gioiello dei coltivatori.

36

L'agrume comune è simile all'arancia ma di taglia più piccola: rispetto ad altre razze, ha la buccia più voluminosa, qualche seme, sapore dolce e polpa chiara. La pianta possiede fiori profumati e di piccole dimensioni, singoli o riuniti in gruppo. È consumato in modo naturale o attraverso gustose marmellate, il sapore è ottimo e ideale per i dolci fatti in casa. Le Clementine non hanno semi, sono ricchi di zucchero, la buccia è sottile e rossastra. Sono prodotte soprattutto nella zona di Lentini e Paternò. È una specie ottenuta da un innesto tra un mandarino e un arancio amaro: infatti hanno un gusto agro-dolce.

Continua la lettura
46

L'Avana è il più diffuso d'Italia, molto particolare è la forma schiacciata: il suo sapore è piacevole ed intenso; è coltivato nella zona settentrionale della Sicilia. Il Satsuma ha origini giapponesi, resiste al freddo, si presenta in dimensioni medio-grandi e buccia sottile e raggiunge la maturazione quando quest'ultima non è ancora del tutto arancione. Rimane sulla pianta fino al momento della raccolta: questa si gonfia e il frutto raggiunge la grandezza dell'arancia. Le sue proprietà diuretiche, facilitano il consumo a chi soffre di particolari problemi. Questo frutto si presta non solo alla preparazione di dolci; i sorbetti e le granite sono prelibate, ottime come dessert. In Sicilia è celebre il liquore "mannarinu di Sicilia". Quando il mandarino viene acquistato, non deve presentare ammaccature o macchie, la buccia deve presentarsi uniforme. In frigo si può mantenere all'incirca quindici giorni, a temperatura ambiente, è preferibile consumarlo in poco tempo.

56

Guarda il video

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Consigli di Cucina

Le varietà più piccanti di peperoncino

Se siete amanti dei cibi piccanti e pungenti, siete arrivati nel posto giusto. In questa incredibile lista vi elenco le varietà più piccanti di peperoncino. Se avete la curiosità di saperne di più oppure state cercando l'ingrediente giusto per le...
Consigli di Cucina

5 varietà di muffin salati alle verdure

Il muffin è un delizioso tortino la cui origine risulta essere anglosassone; morbido e gustoso dal divertente cappuccio rigonfio questo tortino può essere cucinato sia nella variante dolce che in quella salata. La variante dolce è sicuramente quella...
Consigli di Cucina

5 varietà di pesto

Non c'è nulla di più indicato di un pesto per un pranzo estivo. Fresco e aromatizzato, accompagna e arricchisce piatti di pasta, donando ad essi un sapore unico e deciso. Generalmente ogni regione italiana ha la sua varietà di pesto. C'è chi predilige...
Consigli di Cucina

La curuma in cucina: le salse più buone

Negli ultimi anni l'utilizzo della curcuma è diventato veramente diffuso in tutto il mondo. Questa famosa spezia dell'India è ormai inserita in migliaia di ricette anche italiane, non solo per il suo colore intenso che regala davvero allegria ai piatti,...
Consigli di Cucina

I migliori dolci di Pasqua in Italia

La Pasqua è uno di quei periodi in cui si è soliti preparare cibi e soprattutto dolci di vari tipi. Si sa, ogni regione ha le sue tradizioni e così vi faremo conoscere quali sono quelli migliori e con quali ingredienti sono preparati. Molti di questi...
Consigli di Cucina

Conserve da preparare a dicembre

Oggi, grazie alle moltissime varietà di verdura e frutta disponibili in gran parte dell'anno, chi non vuole rinunciare al sapore di alcuni degli alimenti più amati può decidere di preparare delle conserve da gustare quando desidera. Si tratta di preparazioni...
Consigli di Cucina

Come preparare il pesto di agrumi

Se avete voglia di preparare un pesto diverso dal solito ma che risulti comunque sfizioso, questa guida farà certamente al caso vostro. Nei passi a seguire, infatti, vi mostrerò come preparare il pesto di agrumi, indicandovi anche qualche abbinamento...
Consigli di Cucina

5 piatti in cui usare l'uva

L'uova è un frutto goloso dalle tante varietà e ricco di qualità importanti per la condizione fisica di una persona: ringiovanisce la pelle, ha un potere disintossicante, elude la carenza di ferro, l'herpes ed è indicata per chi ha l'intestino pigro....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.