Ricetta: polenta al ragù di cinghiale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La polenta è un cibo entrato a far parte da tempo della cultura culinaria italiana sopratutto nei paesi del nord, ma si prepara in tutta Italia sopratutto nelle stagioni più fredde. Ancora di più è consumata in inverno col clima molto rigido servita con il ragù di cinghiale. Saporita e corposa la polenta al ragù di cinghiale è un piatto che si può servire tranquillamente durante le feste invernali. Questo piatto riscalderà l'anima dei commensali. Vediamo insieme come preparare un'ottima polenta al ragù di cinghiale seguendo la ricetta tradizionale.

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La marinatura

Per preparare il ragù di cinghiale dobbiamo occuparti prima di tutto della carne. Se abbiamo acquistato i pezzi interi di cinghiale avremo bisogno di farli marinare almeno un paio d'ore prima della preparazione, ma sarebbe opportuno lasciar marinare la carne per tutta la notte in frigo ricoperta da pellicola. I pezzi andranno tagliati a cubetti e a fine marinatura tagliati con la mezzaluna. La marinatura si fa in una grossa ciotola con una cipolla grande, una carota, una costa di sedano tagliate grossolanamente, due spicchi di aglio e 3 foglie di alloro, si aggiungerà un litro di vino rosso e si spezierà con pepe e bacche di ginepro, alla fine tutto andrà poi buttato.

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Il ragù

Se invece abbiamo a disposizione la carne tritata possiamo cominciare direttamente da questo punto. Facciamo un soffritto di cipolla carota e sedano in una padella capiente e dell'olio evo. Quando sarà tutto appassito mettiamo la carne e facciamola rosolare, per i pezzi interi per tutti e quattro i lati, basteranno dieci minuti. I pezzi di carne intera rilasceranno il vino della marinatura, mentre per la carne trita sarà necessario aggiungerne un bicchiere colmo. Una volta che il vino è evaporato lasciando solo una sorta di cremina possiamo aggiungere la passata di pomodoro, ne occorreranno almeno 600 ml per condire il tutto.

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La polenta

La polenta secondo la tradizione si prepara con la farina di mais quella gialla e grossolana. Le proporzioni sono per 500 g di polenta due litri di acqua e una presa di sale. Ma seguiamo le istruzioni riportate sulla confezione nel caso abbiamo preso qualche tipo particolare. In una pentola capiente si porterà l'acqua ad ebollizione e si butterà a pioggia la polenta, si continuerà a mischiare fino a cottura, che potrebbe arrivare fino ai 50 minuti, ma leggiamo sempre le istruzioni sulla confezione. Una volta cotta, quando si staccherà dalle pareti della pentola la polenta va versata su un tagliare di legno capiente, schiacciando leggermente al centro per livellarla. A questo punto possiamo versare sopra il ragù di cinghiale e servire ancora tutto fumante.

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